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Immenso Dario: record italiano e 6° posto agli Europei!

 Mercoledì 17 Agosto 2022

Grandissimo Dario! Una due giorni di gare che lo porta al Record Italiano nel Decathlon con 8.218 punti con tre primati personali migliorati nelle gare di lancio
ed alla consapevolezza di essere nell'elite europea della specialità.

(Fonte Fidal) L’Italia può brindare per il primato italiano di un fantastico Dario Dester nel decathlon: dopo ben ventisei anni cade il record nazionale siglato da Beniamino Poserina a Formia nel 1996 (8169 punti), sotto i colpi del 22enne cremonese dei Carabinieri, capace di totalizzare uno score di 8218 punti con primati personali in tutte le gare di lanci (peso 14,56, disco 43,04, giavellotto 57,24) e con una straordinaria prova di maturità.

Prosegue anche la straordinaria cavalcata di Dario Dester nel Decathlon: l’azzurro, secondo ieri al termine della prima giornata, è ancora nella piazza d’onore dopo le gare del mattino (i 110hs, corsi in 14.44, il disco, con il personale migliorato di 139 centimetri, a 43,04, e l'asta, 4,90); il programma delle dieci fatiche prevede (questa sera) il giavellotto e i 1500 metri.

Decathlon – 110hs – Due false partenze, e la conseguente squalifica del tedesco Arthur Abele, mettono in crisi i decathleti della terza batteria, la migliore delle tre in programma, proprio quella con Dario Dester. L’azzurro però è bravo a non perdere la concentrazione e ad agguantare (in particolare nei metri conclusivi, dopo essere stato rallentato da un contatto con la terza barriera) un buon 14.44 (vento nullo). Il quinto posto complessivo nella prova (918 punti) si trasforma in una conferma della seconda piazza nella classifica generale, alle spalle dello svizzero Ehammer, superlativo anche nei 110hs (13.75). L’elvetico guida con 423 punti di margine sull’italiano (5668 contro 5245), ma Dester conserva un piccolo margine sulla terza piazza (occupata dall’estone Oiglane, 5133, dunque a 112 punti) e soprattutto sul tedesco Klaus, cliente pericolosissimo (è il campione del mondo di Doha), quarto con 5101. Centoquarantaquattro punti di distacco. Il sogno continua, anche se per Dester arrivano adesso le prove più difficili. Quelle che daranno davvero la misura della sua crescita.

Decathlon – Disco – Ci voleva uno scatto d’orgoglio, il segno che arrivano i progressi anche là dove si sono sempre vissute difficoltà. E così è stato. Dario Dester si supera nel disco, aggiungendo quasi un metro e mezzo al suo personale. Il 43.04 dell’ultima prova all’Olympiastadion (serie: 40,95, nullo, 43,04) è superiore di un metro e trentanove al 41,65 del precedente limite, e, soprattutto, consolida il secondo posto del cremonese nella gara europea. Un piazzamento fantastico, che fa strabuzzare gli occhi agli appassionati d’atletica, con quel tricolore nelle primissime posizioni della graduatoria che suona meravigliosamente "strano". Dopo sette gare al comando c’è sempre lo svizzero Ehammer (6230 punti, ma solo 34,92 nel disco, la sua bestia nera), davanti all’azzurro, distanziato adesso di 258 lunghezze (5972). Seguono il tedesco Kazmirek e il norvegese Skotheim, appaiati a 5847, cioè a 125 punti di ritardo da Dester. Arrivano adesso le ultime tre gare, una sorta di Tre cime di Lavaredo, facendo un paragone ciclistico, per Dester. Asta, giavellotto, 1500 metri. C’è un sogno da costruire.

Decathlon - Asta - Dester scollina ancora al secondo posto, valicando la vetta dell'asta, una delle più insidiose di questa lunga corsa a tappe, grazie ad una prova, l'ennesima, di forza e carattere. Due volta al di là dell'asticella al terzo tentativo, sia a 4,80 sia a 4,90, avvicinando il primato personale di 4,95 e soprattutto, respingendo gli inseguitori che già pregustavano il sorpasso, il crollo dell'azzurro. E invece, Dario Dester è ancora al secondo posto, quando restano da affrontare il giavellotto (l'insidia più grande) e i 1500 metri. La classifica però si è notevolmente accorciata: tra il nostro, inchiodato alla seconda piazza, e il sesto posto del norvegese Skotheim, ci sono meno di cento punti. Uibo (5,30 nell'asta) adesso è terzo, e segue Dester a 64 punti di ritardo; ma a sognare la rimonta sono almeno in quattro. Serve l'impresa. O forse, questa lo è già.

Decathlon - Giavellotto Esaltante, Dario Dester. Neanche i più ottimisti avrebbero immaginato una due-giorni così travolgente, mai offerta a livello internazionale con queste proporzioni e questa intensità da un’atleta in maglia azzurra. Se il suo punto debole erano i lanci, il segno più evidente della rapidissima crescita è proprio il filotto di tre primati personali (su tre) in queste specialità: dopo il PB del peso (14,56 ieri) e del disco (43,04 stamattina), il 22enne cremonese firma anche il record nel giavellotto con 57,24 nella penultima prova del decathlon, con una prestazione che lo proietta verso i 1500 metri conclusivi in vantaggio rispetto alla tabella del record italiano di Beniamino Poserina che resiste da ben ventisei anni. Servirà 4:49.52 per appropriarsi del primato, nella gara finale delle 21.35. Per il sogno delle medaglie l’affare non è così semplice: al termine del gruppo A del giavellotto Dester è ancora secondo (7548 punti), ma nel gruppo B si scatenano i bombardieri tedeschi (Kaul 76,05) ed estoni (Oiglane 70,94) e spingono il cremonese in quinta piazza. Ecco la fotografia: Ehammer 7842, Oiglane 7683, Kaul 7664, Uibo 7567. Una cosa, da stasera, è certa: Dester è tra i big d’Europa.

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